Firenze, 21 agosto 2020

Le candidature del Patto per la Toscana

Punti cruciali:

1) il Patto per la Toscana è una grande lista unitaria, civica, autonomista e ambientalista, che da’ ospitalità anche a esperienze e pensieri che, senza la nostra presenza, non sarebbero rappresentati;

2) le forze principali che hanno promosso il Patto sono i civici vicini al consigliere Roberto Salvini, il Comitato Libertà Toscana (collegato a sua volta con molte altre realtà civiche, autonomiste e ambientaliste), il mondo degli attivisti vicini al Partito Valore Umano; hanno contribuito la Democrazia Cristiana storica, il movimento Fare (di Tosi), il Movimento Nazionale Italiano, molti indipendenti;

3) è l’unica lista civica veramente indipendente da centrosinistra-Cinque Stelle, dal centrodestra, dai partiti nazionali; la presenza alle elezioni regionali di una lista fatta dal basso, da Toscani per la Toscana, senza aspettare ordini e indicazioni da Roma, Milano o Bruxelles, è una novità storica;

4) al centro dell’impegno programmatico del Patto per la Toscana ci sono i temi di SALUTE, AMBIENTE, LAVORO LOCALE, SOLIDARIETA’, AUTONOMIA; nel nostro grande pluralismo interno siamo uniti dall’ambizione di ripristinare la Costituzione e i suoi valori sociali, per salvare la Repubblica delle Autonomie; il tema guida è: una Toscana che si autogoverni almeno come il Trentino, dove fiorisca una economia locale meno dipendente dalla globalizzazione, una società aperta, ma più responsabile e più giusta;

5) il candidato presidente è Roberto Salvini, consigliere regionale uscente (a suo tempo eletto con la Lega Toscana, oggi completamente distrutta e  sostituita dal nuovo partito centralista e autoritario); Roberto Salvini si è impegnato grandemente per una economia locale in Toscana, che resista ai guasti della globalizzazione, che concentri le proprie risorse sulla manutenzione del nostro territorio, dei nostri beni comuni, dei nostri valori e del nostro stile di vita.