Sempre più spesso si vedono transitare sulla Direttissima Prato Bologna treni ad Alta Velocità Freccia Rossa e Italo. Ciò avviene quando vi sono problemi, di vario genere, es. traffico , guasti etc… sulla linea TAV.
Ciò significa che il transito dei treni veloci sulla linea convenzionale Prato Bologna è possibile.


Ecco perché insistiamo ancora nel chiedere una coppia di treni per Roma e Milano al mattino e alla sera per il ritorno, che colleghino direttamente Prato con le due metropoli.
Non saranno certo i 10 minuti in più che, probabilmente, sono necessari per percorrere gli 80 km Prato- Bologna e viceversa che determineranno la bontà del servizio.

Teniamo ben presente che le quattro fermate a Prato Centrale porterebbero sicuramente un incremento di viaggiatori residenti in Provincia di Prato e nelle due Province limitrofe di Pistoia e Lucca (probabilmente anche residenti di Campi e Calenzano) e si eliminerebbe dall’isolamento dalla A. V., la terza città dell’Italia Centrale e una larga fetta della zona più popolosa della Toscana.


Infine ci permettiamo di avanzare una proposta: per eliminare l’allungamento del tempo di percorrenza dei due treni AV si potrebbero far “saltare ” le fermate di Firenze o Bologna in modo tale da recuperare il piccolo ritardo rispetto alla norma.

Non si avrebbero, secondo noi, grosse ripercussioni sul traffico delle due importanti Stazioni ( Fi e Bo) in quanto sono servitissime e vi sono treni ogni 20/30 minuti. Un piccolo sacrificio potrebbe colmare un evidente danno per una delle più popolose Città Italiane.


Comitato Provinciale area Pratese