di autunno, ha creato un accavallamento di scadenze che gli imprenditori non sono in grado di sostenere. Siamo convinti che i sindaci della nostra provincia, comprendendo la situazione, conceda questo legittimo slittamento al 2021 o perlomeno una rateizzazione senza costi aggiuntivi della rata in scadenza nelle prossime settimane”.

Da parte sua, Renzo Bellandi, presidente dei pubblici esercizi di Confesercenti Prato, aggiunge: “Durante il primo lockdown le Amministrazioni Comunali della nostra provincia hanno compreso le difficoltà del commercio pratese a seguito delle restrizioni alla mobilità ed alla chiusura delle attività. Furono individuati degli sgravi, una rimodulazione della tariffa e una sua rateizzazione. Oggi occorre andare nella stessa direzione. L’istituzione della zona rossa con la conseguente chiusura delle attività commerciali getta le nostre imprese in un periodo di grandi difficoltà. Lo slittamento a primavera 2021 come ipotesi massima o la rateizzazione della rata in scadenza sarebbero un segnale ed un aiuto concreto alle nostre aziende”.

Lassi e Bellandi concludono: “Chiediamo che i Comuni siano vicini alle imprese colpite dall’emergenza coronavirus. E non lo siamo solo a parole. Siamo consapevoli delle difficoltà di bilancio in cui si trovano i nostri comuni, come siamo consapevoli che la salute viene prima di tutto. Ma per tutelare la salute al meglio si deve sostenere chi è più colpito dalle misure di contenimento. Quello dello slittamento o della rateizzazione della Tari potrebbe essere un primo segnale concreto che va nella giusta direzione. Siamo convinti che per arginare la crisi di liquidità delle imprese ed evitare il tracollo è necessaria la sospensione, almeno per un anno, di tutte le attività di riscossione delle tasse ed imposte, sia locali che nazionali e quindi ci aspettiamo dalle istituzioni locali e nazionali misure ben altrimenti strutturali, incisive e straordinarie come straordinaria è l’emergenza che rischia di mettere in ginocchio negozi, mercati e pubblici esercizi, ma intanto iniziamo con quello che è possibile fare e quello che chiediamo a proposito della Tari è sicuramente fattibile e con poco sforzo”.