Spirito di collaborazione e comportamenti corretti per sconfiggere il virus e gli effetti nefasti su economia e gesti di razzismo

Spirito di collaborazione e comportamenti corretti per sconfiggere il virus e gli effetti nefasti su economia e gesti di razzismo

Incontro cordiale all’insegna dell’amicizia, quello tra la vicepresidente della Commissione II e consigliera regionale (PD) Ilaria Bugetti, e i rappresentanti di tre associazioni di cittadini cinesi che hanno la loro sede a Prato, per sottolineare l’impegno di tanti cinesi residenti in Toscana che durante il capodanno cinese hanno portato soccorso e aiuti di primanecessità, oltre a migliaia di mascherine, nelle aree della Cina colpite dal coronavirus e che sono poi rientrati in Italia, dove hanno svolto la quarantena volontaria. Si tratta dell’Associazione Generale Ramuion Italia, presieduta da Luca Zhou Long, dell’Associazione Giovani Imprenditori Europei, rappresentata dal vicepresidente Flavio Hu e dell’Associazione Impresa Fujianese in Italia, presieduta da Lai Yong Rong. All’incontro hanno partecipato anche il segretario di Ramunion Italia Luigi Xienong Yu, insieme a Fracensco Rotunno e Alberto Gaiffi, entrambi membri di Ramuion.

“Desidero sottolineare – ha affermato la consigliera ragionale Ilaria Bugetti – la prova di serietà che la comunità cinese ha dimostrato a Prato durante le prime fasi dell’emergenza coronavirus, ricorrendo diffusamente alla quarantena volontaria, che per fortuna al momento non ha portato ad alcun caso di Covid-19 non solo all’interno della comunità ma più in generale sul nostro territorio. E credo si debba un plauso a quanti, membri di queste associazioni, si sono adoperati nella madrepatria durante il capodanno cinese per portare aiuti alle popolazioni principalmente colpite. Ho avuto un proficuo scambio di corrispondenza con il Console Generale Wang Wengang e desidero condannare ogni gesto o forma di razzismo contro la comunità”.

Da parte sua Luca Zhou Long, presidente Ramuion Italia, ha ringraziato la consigliera Bugetti, alla quale ha donato un libro sulle principali attività in campo sociale e culturale dell’associazione nazionale che ha sede a Prato: “Siamo e ci sentiamo parte integrante della comunità italiana e pratese – ha chiosato Zhou Long – e siamo certi che un proficuo spirito di collaborazione, a tutti i livelli, unito alle norme comportamentali da seguire individualmente, sia il miglior antidoto non solo contro il virus ma anche e soprattutto contro i suoi effetti nefasti, sia in campo economico sia per certe degenerazioni razziste che auspichiamo siano stati episodi isolati”.

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