La consigliera regionale Ilaria Bugetti in merito all’allarme sui tagli agli organici delle scuole pratesi lanciato da Flc Cgil

«Avremmo bisogno invece di più organico. Non possiamo sacrificare i nostri ragazzi, che hanno già pagato alto il prezzo dell’emergenza. Ho portato la questione all’attenzione dell’assessore Grieco»

«Un taglio agli organici del personale scolastico è, a maggior ragione in un momento come questo, assolutamente inopportuno». È quanto afferma la consigliera regionale Pd Ilaria Bugetti, raccogliendo il grido d’allarme lanciato da Flc Cgil Prato in merito alla prospettiva, delineata a livello ministeriale, di una diminuzione dell’organico dei docenti nelle scuole pratesi per il prossimo anno scolastico.
 

«In un momento in cui non ci sono ancora linee guida precise da parte del governo su come dovrà essere gestita la riapertura delle nostre scuole nelle prossime fasi dell’emergenza coronavirus, non è concepibile pensare già a dei tagli di organico – spiega Bugetti –. Anzi, è proprio adesso che avremmo bisogno di più personale. L’obiettivo è quello di cercare soluzioni per far andare i ragazzi a scuola nel miglior modo possibile, perché se la didattica online è utile, specie in casi d’emergenza, quella dal vivo, fatta di socialità, è invece fondamentale, come ho sottolineato più volte, e questo prevede che ci siano più insegnanti, non di meno».
 

«Ho portato la questione all’attenzione dell’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco e ne parleremo con l’ufficio scolastico regionale. La nostra battaglia sarà quella di avere un organico adeguato nelle nostre scuole per gestire al meglio questa particolare situazione, oltre che le normali esigenze della didattica, perché non possiamo sacrificare i nostri ragazzi, che hanno già pagato alto il prezzo di questa emergenza. Le loro esigenze devono essere messe al centro di tutte le nostre azioni».