Ramunion Italia, anni di lavoro in favore dell’integrazione e degli scambi culturali

Ramunion Italia, anni di lavoro in favore dell’integrazione e degli scambi culturali

Un intervento per raccontare gli anni di lavoro in favore dell’integrazione, del volontariato e degli scambi culturali da parte dell’associazione Ramunion Italia, quello tenuto dal suo presidente Luca Zhou Long, al convegno “Immigrazione, vulnerabilità e integrazione nelle comunità: esperienze a confronto”, che ha avuto luogo nella Sala D’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze.

Un appuntamento di alto valore, organizzato da Aisme, nella persona di Donatella Miccinesi, con la partecipazione di Claudia Marinetti, direttrice del Mental Health Europe, del quale la Miccinesi è peraltro vicepresidente. Ospite di spicco il Prefetto Mara Di Lullo, del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione Direzione Centrale Politiche Immigrazione e Asilo. Al dibattito ha portato il suo saluto anche l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze, Sara Funaro.

Molti i progetti importanti raccontati nel dettaglio, i cui protagonisti sono arrivati da varie regioni italiane, sul fronte del supporto ad esperienze di immigrazione, in modo particolare nella tutela della salute mentale dei singoli individui. Da parte sua, il presidente di Ramunion Italia, Luca Zhuo Long ha sottolineato che: “L’associazione nel 2018 ha compiuto un grande lavoro per portare in Italia giovani studenti autistici del Cao Peng Music Center di Shangai, eccellenza nel campo della musicoteraia, insieme alla Shanghai City Symphony Orchestra, per un breve ma intenso calendario di incontri e concerti, dipanato tra Roma Firenze Montecatini e Prato. Progetto realizzato insieme ai Rotary Club della città laniera, il cui ricavato è stato condiviso con la Fondazione Opera Santa Rita Onlus di Prato. Inoltre, certi dell’importanza dello sport e della cultura per favorire l’integrazione, da tre anni siamo impegnati nella realizzazione del Dragon Boat Festival, che per il terzo anno consecutivo tornerà in riva d’Arno sotto ponte vecchio. Senza dimenticare la beneficienza, il ricavato infatti è devoluto in favore dell’associazione Florence Dragon Lady Lilt. Iniziativa questa che vede coinvolte le principali associazioni sino-italiane toscane e non solo, insieme alla Società Canottieri Firenze”.

Il presidente Zhou Long ha poi concluso ricordando che “A Prato abbiamo trovato un terreno fertile sul quale costruire un rapporto proficuo tra cittadini cinesi residenti in Italia, cittadini italiani e quelli di altre culture d’origine”. All’incontro, curato dall’esperta di immigrazione Gloria Gabellini, hanno partecipato tra gli altri come uditori: l’immobiliarista Maria Angela Belli, le interpreti Li Quing e Miaomiao Huang e il segretario dell’associazione Ramuion Italia Luigi Yu Xie Nong.

Condividi

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.