Programma Ambiente Apuane, mai smaltiti rifiuti pericolosi di origine sconosciuta

Programma Ambiente Apuane, mai smaltiti rifiuti pericolosi di origine sconosciuta

In riferimento agli articoli apparsi sulla stampa locale in merito all’audizione del dr. Giubilaro presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, Programma Ambiente Apuane specifica quanto segue:

Anzitutto nella discarica di Montignoso, non sono mai stati smaltiti rifiuti pericolosi di origine sconosciuta. A supporto di ciò presso gli uffici della discarica sono presenti tutti i documenti necessari e previsti dalla normativa.

Inoltre, le quantità di MCA che PAA è autorizzata a ricevere nel proprio impianto, sono chiaramente definite nelle autorizzazioni, e tali quantità non sono state mai superate.

Nel rapporto stenografico redatto a seguito dell’audizione del dr. Giubilaro, pubblicato sul sito della Camera dei Deputati, solo poche righe su otto pagine sono dedicate alla discarica di PAA.

Preme inoltre sottolineare che l’idoneità del sito è stata certificata dal lavoro di vari professionisti (ingegneri, geologi, chimici, ecc) ed approvata dalle Provincie che hanno concesso le AIA a PAA.

Si continua infine a confondere l’amianto in fibra (quello ad esempio prodotto nella dismissione di navi o carrozze ferroviarie) col cemento amianto: nel primo caso l’amianto cancerogeno è libero, nel secondo lo stesso è inglobato in una matrice cementizia, trattato con incapsulante e confezionato a norma di legge.  L’amianto viene da “sotto terra” e “sotto terra” ritorna: fino a quando non ci saranno metodiche di smaltimento/recupero dell’amianto tecnologicamente ed economicamente sostenibili, lo smaltimento in discarica rimane il sistema più sicuro per gestire dato rifiuto.

 

 

 

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