La nomina da parte del Consiglio regionale nella seduta di oggi

«Con l’emergenza Covid-19 ancora più importante fornire un sostegno concreto alle imprese fragili e rafforzare la rete di sentinelle sul territorio. Subito al lavoro». 

Bugetti lo scorso dicembre fu prima firmataria della nuova legge regionale contro l’usura 

La consigliera regionale Pd Ilaria Bugetti è stata nominata dal Consiglio regionale membro del Coordinamento regionale per la prevenzione dell’usura, all’interno del quale ricoprirà il ruolo di vicepresidente. La nomina nella seduta consiliare di oggi, mercoledì 17 giugno.
 

«Ancor di più in questo momento in cui purtroppo tante imprese, soprattutto piccole e medie, e tanti lavoratori sono in difficoltà a causa delle conseguenze economiche dell’emergenza Covid-19, avere un organismo che rappresenta un sostegno reale per non cadere vittime dell’usura ma anche per risolvere problemi di sovraindebitamento costituisce un aiuto vero e concreto – afferma Bugetti –. È quindi importante mettersi subito al lavoro per rafforzare in tutta la Toscana quella rete di sentinelle, informazioni e punti di riferimento sul territorio che fa sentire le persone e le imprese fragili meno sole».
 

Bugetti è stata la promotrice e prima firmataria della nuova legge regionale sulla prevenzione dell’usura (L.R. 73/2019) approvata dal Consiglio regionale lo scorso dicembre. Tra i vari provvedimenti, il testo istituisce proprio il Coordinamento regionale per la prevenzione dell’usura.
 

«In questi giorni un’indagine di Confcommercio ha rivelato che il 32.7% degli imprenditori non saprebbe a chi rivolgersi se fosse vittima di usura e il 4.4% ritiene inutile denunciare – continua la consigliera –. Sono dati allarmanti ed è nostro compito dare risposta alle preoccupazioni delle imprese. In questa fase 2 dell’emergenza Covid e in quelle successive, il Coordinamento regionale e la rete con la Caritas e le altre “sentinelle” sul territorio saranno uno strumento strategico per implementare in modo ottimale e efficace tutte le azioni che la giunta regionale mette e dovrà mettere in campo per il sociale, le imprese e le famiglie».