Prato, ruolo strategico in Toscana per lo smaltimento dell’amianto

Prato, ruolo strategico in Toscana per lo smaltimento dell’amianto

Prato ha un ruolo strategico in Toscana sul fronte dello smaltimento dell’amianto, come spiega il presidente di Programma Ambiente Roberto Pagliocca, nel nostro video. Di fatto, ad un anno e mezzo dall’apertura dello Sportello eternit negli uffici comunali del Suap (Sportello Unico Attività Produttive) in via Giotto 4, risultano smaltiti correttamente oltre 100 mila metri quadri di cemento amianto, corrispondenti ad oltre 1.600 tonnellate di questo pericoloso materiale. Di questi 22.000 sono riferibili direttamente dallo sportello amianto di Prato e 8.000 a quello di Montemurlo, a questi vanno aggiunti i 4.000 dell’ex fabbrica Bigagli, su cui il Comune è intervenuto tramite ordinanza sindacale di rimozione in sostituzione del privato inadempiente. Sui costi sostenuti il Comune si sta rivalendo poi sulla proprietà.
Attraverso Programma Ambiente e Programma Ambiente Apuane, che gestisce la discarica autorizzata di Montignoso, è stato possibile verificare l’arrivo nella discarica di circa 65.000 metri quadrati provenienti da manufatti nella Provincia di Prato, smaltiti correttamente da ditte autorizzate.
Lo sportello è gestito da Programma Ambiente (gruppo Alia) per la provincia di Prato con alla base un tavolo di lavoro coordinato dall’assessorato all’Ambiente del comune di Prato e con la presenza dei 7 comuni della provincia, dei consiglieri di Prato della Regione Toscana, Lamma per rilevazioni, Confindustria Toscana nord, CNA Toscana nord, Confartigianato, ASL centro, Arpat, Inail, Legambiente Prato, Ance ente cassa edile, Estraclima, PIN e associazioni dei professionisti.
Per informazioni: www.sportelloamianto.it

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