Lacune e pressappochismo nelle dichiarazioni del Comitato contro la discarica di Cava Fornace

Lacune e pressappochismo nelle dichiarazioni del Comitato contro la discarica di Cava Fornace

A seguito di quanto pubblicato dalla stampa locale il Consiglio di Amministrazione di Programma Ambiente Apuane Spa, dichiara quanto segue:

“Le Provincie (e non i Comuni) non hanno dato arbitrariamente autorizzazioni a siti non idonei, con criticità e un complesso sistema naturalistico esistente intorno al “buco” della Cava, così come denunciato dal Comitato contro la discarica di Cava Fornace, bensì dopo una attenta valutazione progettuale comprendente oltre agli elaborati di progetto, con dettagli dei sistemi di confinamento e impermeabilizzazione realizzati in discarica, e VIA, comprendenti inoltre uno studio naturalistico;  la valutazione sugli impatti dovuti a polveri, rumori, traffico veicolare, un attento studio geologico ed idrogeologico; uno studio geomeccanico di valutazione della stabilità, il tutto redatto da uno staff di agronomi, ingegneri e geologi, e con l’ausilio di una relazione scaturita da uno studio affidato dai comuni di Pietrasanta e di Montignoso all’università di Pisa; oltre a un’inchiesta pubblica durata oltre un anno.

Peraltro non corrisponde al vero la presunta assenza di parere sanitario. Alle conferenze di servizi, in cui sono stati dibattuti tutti i punti relativi alla VIA e alle procedure per il rilascio delle AIA, è stata presente fattivamente anche la ASL competente, che ha contribuito alla valutazione di possibili effetti sanitari derivanti dall’attività dell’impianto ed ha imposto prescrizioni in merito.

Infine, il programma di monitoraggio non è né vecchio né lacunoso. È stato rilasciato nel 2012 e adeguato nel 2013 e successivamente nel 2016, e prescrive l’esecuzione di dettagliate indagini ambientali eseguite sui rifiuti, sulle emissioni in atmosfera, sulle acque sotterranee, sul rumore, sul percolato. Inoltre prescrive la valutazione della stabilità dei fronti di cava con l’esecuzione di periodici disaggi”.

Condividi

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.