L’annuncio del Presidente Nico Gronchi durante l’Assemblea Annuale dei Soci 2020 del consorzio: “Presenti da subito al fianco delle PMI contro l’emergenza Covid-19”

Si chiude con un utile d’esercizio di poco superiore a 1 milione di euro, come sempre in territorio positivo, il Bilancio 2019 di Italia ComFidi, il primo Confidi nazionale espressione di Confesercenti, che opera da anni per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Il coefficiente di solvibilità, superiore al 45 per cento, si conferma tra i più alti in Italia nel mondo bancario e degli intermediari finanziari. Da segnalare inoltre la forte patrimonializzazione e un importante capitale di vigilanza.

L’assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2020-2023, composto da importanti esponenti del mondo economico, universitario e finanziario, guidato dal riconfermato Presidente Nico Gronchi e dall’Amministratore Delegato Emilio Quattrocchi.

“In una fase di improvviso inasprimento delle già presenti difficoltà per il mondo delle piccole e medie imprese, dovuto alle ricadute economiche dell’emergenza sanitaria – ha affermato Nico Gronchi, Presidente Italia ComFidi – il nostro consorzio ha lavorato per dare risposte immediate, con plafond dedicati in particolare alle PMI e ai territori più colpiti”. Tra le principali novità evidenziate dalla relazione del Presidente vi sono le strategie di sviluppo e trasformazione attraverso l’affiancamento alle garanzie di servizi alle imprese sulla finanza agevolata, l’accesso al credito e al fondo centrale di garanzia, fino alla erogazione diretta.

“I fondamentali economici e finanziari del nostro paese sono sani – ha concluso Gronchi – ma ci aspetta una fase di instabilità e incertezza, per questo tutti gli attori della filiera del credito dovranno fare sforzi straordinari per sostenere le imprese. Italia ComFidi garantisce oltre 2,1 mld di finanziamenti in Italia in particolare verso piccole e medie imprese e vogliamo candidarci ad essere un punto di riferimento per banche e imprese sia attraverso l’erogazione di garanzie, sia attraverso nuovi servizi ma soprattutto con una capillare rete diffusa su tutto il territorio nazionale”.