Franco Miliotti sarà ricordato come un personaggio di primo piano del mondo industriale pratese. Uomo solitamente defilato anche nei momenti di massimo successo, ha la sua storia imprenditoriale che parla per lui e ne evidenzia le grandi capacità strategiche e – tratti fortemente caratterizzanti – la propensione a guardare avanti e l’apertura verso l’innovazione.

Classe 1946, Franco Miliotti si è impegnato fin da giovane nell’azienda di famiglia, Milior spa, che – con i suoi antecedenti societari – è una della realtà tessili storiche di Prato. La Miliotti Oreste & Figli era fra le imprese fondatrici dell’Unione Industriale Pratese nel 1912 e lo stesso Franco Miliotti ha espresso un forte e continuativo impegno associativo, venendo ripetutamente eletto nei massimi organi direttivi e giungendo alla carica di vicepresidente con le presidenze di Mario Maselli (2000-2001 e 2002-2003) e con la prima presidenza di Carlo Longo (2004-2005). A lui particolarmente congeniale la delega all’innovazione, che gli è stata più volte attribuita e che richiamava le sue strategie aziendali che avevano portato a nuovi prodotti (in particolare nell’ambito dei tessuti elasticizzati) e a nuovi filoni produttivi (l’abbigliamento). Un altro suo contributo importante in associazione si concretizzò nelle attività per le relazioni di filiera.

La sua attività industriale ha abbracciato vari comparti e settori, dentro e fuori il tessile, manifestando sempre uno spirito imprenditoriale autentico e intraprendente e assumendosi in proprio, con la correttezza che gli è sempre stata riconosciuta, i rischi conseguenti scelte coraggiose. Intenso il suo impegno anche in altri ambiti, come quello dell’Associazione Ex Allievi del Buzzi e del Museo del Tessuto.

Il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi, i vicepresidenti Francesco Marini e Daniele Matteini, il presidente della sezione Sistema moda Maurizio Sarti assieme a tutti gli organi istituzionali, al direttore Marcello Gozzi e alla struttura dell’associazione esprimono alla famiglia di Franco Miliotti e ai suoi collaboratori in azienda la loro vicinanza e il loro cordoglio.