Effettivamente non si capisce il perché di questi licenziamenti nonostante sia passato solo un anno e mezzo da quando la giunta comunale ha deliberato la concessione decennale a Varvarito Lavori del terreno adiacente l’uscita autostradale dove sorgerà il nuovo impianto di conferimento di materiali inerti.
È doveroso che il sindaco Biffoni spieghi in consiglio comunale che garanzie ebbe dall’azienda Varvarito per la tutela dell’occupazione ma soprattutto che trovi una giustificazione, adesso, per i cittadini di Casale.