Aggregazione, semplificazione, Europa e gestione dei rifiuti tra i temi affrontati. La consigliera: «Il nostro distretto ha sofferto molto ma ora dobbiamo insistere e pensare al rilancio e alla ripartenza. L’Europa deve continuare a sostenerci»

I temi emersi dal confronto con gli imprenditori pratesi questa mattina al Vaporizzo Lia

Un incontro in un luogo simbolo del distretto tessile pratese, per discutere del futuro del comparto e non solo, delle sfide che lo attendono e di come affrontarle insieme. Si è tenuto questa mattina al Vaporizzo Lia di via Guido Ruggiero, dove la consigliera regionale Pd Ilaria Bugetti ha incontratonumerosi imprenditori del territorio pratese e i lavoratori dell’azienda.

«Rilancio e lavoro sono i temi su cui la Toscana dovrà lavorare per i prossimi 5 anni» ha detto Bugetti, che è vicepresidente segretario della Commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale. «Il lavoro è uno dei fronti cruciali – ha spiegato – questo è il momento in cui dobbiamo insistere. Arriveranno delle risorse europee – ha annunciato – Il nostro distretto ha sofferto molto a causa dell’emergenza Covid-19, ma ora dobbiamo pensare al rilancio, alla ripartenza, a tutte le aziende che ci sono ancora e che hanno tenuto in questo periodo, spesso anche anticipando la cassa integrazione in deroga per i dipendenti. Sarà una partita importante che si giocherà tra fine estate e l’autunno: abbiamo bisogno di progetti, di stare vicino alle aziende e ai lavoratori».

Aggregazione, semplificazione, Europa e gestione dei rifiuti tra gli argomenti trattati da Bugetti durante l’incontro.

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«Uno dei temi fondamentali su cui riflettere e lavorare è l’aggregazione – ha detto la consigliera –, cioè mettere insieme le aziende in maniera orizzontale affinché i più deboli possano stare in un quadro condiviso con i più forti. Solo così Prato ce la può fare. È un tema forse antico, ma che ora con il Covid è diventato necessario: forse una delle poche soluzioni che ci può far attestare a livello internazionale nei mercati come uno dei distretti più grandi d’Europa, quale è quello pratese». 

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«Un punto importante è poi quello dei rifiuti e del riciclo – prosegue Bugetti –. Dobbiamo spingere sul riuso e lavorare sulle materie prime e seconde, che devono poter essere reimmesse sul mercato, consentendo una diminuzione della produzione di rifiuti, il che, oltre che tutela dell’ambiente, vuol dire anche meno costi per le aziende».

«In tema di burocrazia ed Europa – conclude la consigliera –, dobbiamo preoccuparci che i soldi dei fondi stanziati arrivino ai destinatari (siano essi imprese, famiglie o lavoratori) in maniera semplice e certa, con poche regole chiare e dirette».