Il presidente Mauro Lassi: “Caro Sindaco, le imprese confidano in un tuo aiuto, occorre passare dalle parole ai fatti” .

Rimandato di una settimana l’incontro con il primo cittadino

“Avremmo dovuto avere un incontro col Sindaco di Prato Matteo Biffoni, per discutere le richieste che come Confesercenti avevamo avanzato all’Amministrazione Comunale in merito ad aiuti concreti alle imprese del commercio e del terziario di Prato. Ma l’incontro è stato rinviato alla prossima settimana”, dichiara Mauro Lassi, presidente Confesercenti Prato. “Il pagamento dell’IMU è scaduto e a fine mese la rata della Tari, l’incontro poteva essere utile a verificare, perlomeno, le condizioni di uno slittamento di queste due scadenze”, aggiunge Lassi.


Di fatto Confesercenti di Prato ha sempre dichiarato di essere d’accordo con i grandi piani d’emergenza, sia a livello di Governo centrale che regionale e locale, ma allo stato attuale delle cose la verità che appare è che l’imprenditore sta combattendo ancora con le sue disperazioni. Tante sono le imprese, anche piccole e piccolissime, che avrebbero bisogno di essere assistite in maniera concreta. Le imprese del territorio, obbligate dal decreto legge a restare chiuse, hanno bisogno in questo momento di un reale indennizzo e un reale sostegno da chi ne ha facoltà. Fino ad oggi, le risorse stanziate si sono rivelate insufficienti, e oltretutto, zeppe di burocrazia. Le difficoltà amministrative in cui sono incorsi i beneficiari delle stesse sono state tali da averle di fatto rese scarsamente utilizzate. “In una fase di preoccupazione sociale – continua Lassi – è necessario, soprattutto per le istituzioni più vicine e attente ai problemi dei suoi concittadini, andare incontro alle esigenze economiche delle imprese pratesi e di tantissime persone che non sanno come districarsi tra tutte le tasse che comunque, nonostante l’emergenza Covid-19, non sono state annullate né tantomeno sospese”.


Le imprese si aspettano molto dalle istituzioni e dal Comune in particolare che è l’ente più vicino ai cittadini e ai loro bisogni. “Vorremmo un segnale di attenzione e condivisione da parte del Comune e da parte del nostro Sindaco Biffoni – sottolinea Lassi – e riteniamo fondamentali interventi a sostegno delle imprese in un momento critico alle quali è venuto a mancare il lavoro e quindi introiti che costituivano ricavi e liquidità per pagare anche imposte e tributi. Come fa un imprenditore che è stato fermo 2 o 3 mesi a pagare le tasse e le imposte come se nulla fosse accaduto? Non è in grado nemmeno di affrontare le spese di gestione delle attività e il reddito familiare per i prossimi mesi mancherà o non sarà lo stesso di prima”. Di qui le conclusioni di Lassi: “Occorre recuperare in più fretta possibile il vivere normale e ora che gli imprenditori stanno facendo la loro parte, non si pensi che ormai è fatta perché ora, più che mai, c’è bisogno di un reale sostegno da chi ne ha facoltà ed il Comune di Prato, noi confidiamo che possa dare un aiuto concreto”.