Si sta formando la lista civica, ambientalista, autonomista unitaria “Patto per la Toscana – Roberto Salvini presidente”. Dobbiamo ringraziare il consigliere regionale uscente, Roberto Salvini, perché senza la sua disponibilità personale e generosità politica non sarebbe stata possibile una operazione così anticonformista, così ribelle nei confronti di tutto l’attuale sistema politico toscano.

Comitato Libertà Toscana è una delle formazioni che partecipa a questa iniziativa, insieme con molti altri esponenti civici, ambientalisti, autonomisti, del mondo agricolo e venatorio, importanti presenze democratico-cristiane, socialiste, liberali, per i valori umani.

Comitato Libertà Toscana ha contribuito alla stesura del documento politico comune di questa lista unitaria (allegato), che è centrato su una idea semplice ma radicale: la Toscana deve autogovernarsi almeno come il Trentino. Il documento comune propone idee forti su salute, ambiente, lavoro locale, solidarietà, autonomia, tutte orientate a riportare servizi pubblici locali nelle periferie abbandonate e nelle campagne emarginate della Toscana. Ci rivolgiamo quindi, con semplicità, a tutti coloro che conoscono, magari perché lo hanno visto con i propri occhi, quanto sia migliorata la vita di interi territori, attraverso un autogoverno responsabile come quello del Trentino e di tante altre regioni alpine.

La lista, quindi, da’ cittadinanza e agibilità politica a idee moderate nei toni ma radicalmente riformiste nei contenuti, che l’intero sistema politico toscano, fino a ieri disprezzava. Da domani ci copieranno, ma questa è un’altra storia.

Con la lista “Patto per la Toscana” ci mettiamo di traverso rispetto alle derive centraliste – venate da pericolosi tratti bigotti e reazionari – che purtroppo dominano sinistra, centro, destra e pentastellati.

A margine di questo progetto politico autonomista, che il nostro candidato presidente e federatore, Roberto Salvini, sia un antiproibizionista in materia di prostituzione non ci preoccupa affatto, perché è la posizione storica di due terzi del popolo toscano e perché è una posizione pienamente compatibile con i nostri principi (punto n. 7 – https://www.comitatolibertatoscana.eu/11-punti/ ) e con il nostro programma, il “Libro Biancorosso” (punto n. 16 – https://www.comitatolibertatoscana.eu/programma/).

Per maggiori informazioni contattare l’ufficio stampa: Carlo Casini pattoperlatoscanasalvini@gmail.com

Per contattare Comitato Libertà Toscana: presidenza@comitatolibertatoscana.eu