PRATO – “In questa fase, complicata per tutti, è importante tutelare anche i circoli sociali, ricreativi e culturali (Arci, Acli, Mcl e non solo) che rappresentano da sempre dei punti di riferimento importanti nei nostri Comuni e nelle nostre frazioni.

La chiusura totale delle attività di somministrazione dei Circoli, disposta da una Circolare del Ministero degli Interni, rappresenterebbe una penalizzazione aggiuntiva rispetto alle attività commerciali, tale da mettere a rischio la tenuta stessa di una vera e propria rete sociale che è stata in prima linea anche nella fase più difficile del lockdown, e che merita di essere sostenuta.

E’ giusto intervenire per chiedere una correzione su questo punto e sollecitare anche un intervento, per quanto possibile, anche da parte della Regione Toscana. Nessuno deve essere lasciato solo, neanche i Circoli”.