Presentata stamane nella suggestiva cornice dei giardini di Palazzo Banci Buonamici la stagione concertistica della Camerata Strumentale Città di Prato, voluta quest’anno all’insegna del ringraziamento e della rinascita nel ricordo di Ludwig Van Beethoven, il compositore tedesco di cui quest’anno ricorre il 250esimo anniversario della nascita. Presenti Guido Moradei presidente della Camerata Strumentale Città di Prato, –Dopo un anno difficile ripartiamo ma sarà ancora una strada in salita; l’importante è ripartire con una stagione completa nel rispetto delle norme anticovid.

E potremmo contare su 310 posti grazie alla una nuova disposizione del Politeama.”
Sempre di rinascita ha parlato anche il Sindaco di Prato Matteo Biffoni,– Stiamo ritornando piano piano alla normalità e in quest’ottica riprendono anche le attività culturali. Segnali che incoraggiano i cittadini perchè la città si sta riappropiando dei propri spazi e con il pieno riavvio della stagione concertistica Prato rappresenta sè stessa e la voglia di riprendersi dopo la forzata chiusura”. Da sempre a fianco della Camerata la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e Diana Toccafondi che ne è la consigliera, ha letto tre bellissime poesie che avevano per oggetto la musica e la sua importanza come simbolo salvifico dell’umanitá.


Quest’anno il programma prevede una divisione in due parti: la prima dedicata agli abbonati,per i concerti cancellati a causa della pandemia. Si chiamerà “Canzone del ringraziamento” e partirà il 22 settembre per proseguire il 25 e il 29 con la musica di Mozart eseguita dai solisti della Camerata; il 12 novembre invece Hugo Ticciati dirigerà “La canzone del ringraziamento” di Beethoven le cui parole furono dedicate al suo dottore “che sbarra le porte della morte e la musica aiuta nel momento del bisogno”. Una scelta non a casuale visto anche quello che è successo nel 2020 per via del Covid.


La seconda,invece prenderà il via il 22 novembre con l’inaugurazione del nuovo programma. “Una data non casuale, – ha spiegato il direttore artistico Alberto Batisti – perche è la festa di santa Cecilia patrona della musica, mentre il 17 novembre è l’anniversario della nascita di Beethoven, uniamo così due ricorrenze importanti”. In quel giorno prevista infatti una no-stop di cinque concerti dedicati al compositore eseguiti da Pietro di Maria.


Previsti poi altri sei concerti dal 10 dicembre al 6 maggio.
Per gli abbonamenti e per qualsiasi altra informazioni sui concerti della Camerata ci si puó rivolgere al botteghino del teatro Politeama.