“Festival. Seta Dialoghi sulla Cina Contemporanea” è un’iniziativa che nasce per promuovere un interscambio tra i due Paesi, favorendo una maggiore conoscenza della lingua e della cultura cinese fornendo interventi specifici in uno spazio che unisce le due culture al fine di innescare un processo di reciproca sinergia e che possa dare vita a progetti di lunga durata.

Da un’idea dell’associazione  “Orientiamoci in Cina” nata nel 2017 a Prato, che  si occupa della promozione della cultura cinese in Italia, con un attenzione particolare alla Regione Toscana, ha il patrocinio del Comune e della Provincia  di Prato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, ed è a cura di Matteo Burioni, Gianni Bianchi, Roberto Pecorale e Patrizia Scotto di Santolo Una due giorni di incontri con studiosi,giornalisti,intellettuali,cantanti ed artisti che tra venerdí 9 e sabato 10 ottobre dalla mattina a partire dalle ore 10.30 fino alle 21.00 offriranno un punto di vista unico ed originale sul continente asiatico.

Per il Sindaco Matteo Biffoni,-questo festival sulla cultura cinese non poteva non accadere a Prato, una città così indissolubilmente legato alla Cina. E ci auguriamo che possa diventare un appuntamento annuale di approfondimento i cui protagonisti sono la cultura, la lingua cinese ed i nuovi social-media che dalla Cina si stanno diffondendo tra in tutto il mondo.

Per l’assessore alla cultura Simone Mangani si tratta di un’occasione importante per la città per approfondire temi e situazioni sulla Cina contemporanea grazie alla partecipazione dell’ex ambasciatore italiano in Cina Bradanini, il saggista e giornalista Michelangelo Cocco e il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano intervistato dal giornalista Piero Ceccatelli”.

Due le sedi previste: il Museo del Tessuto e Officina Giovani. Per partecipare è consigliabile prenotarsi  attraverso la piattaforma Everbrite.

Si parte venerdí 9 ottobre SALA CONVEGNI MUSEO DEL TESSUTO 
ore 10.30/12.30

“Quivi si fa molta seta…” Oriente e Occidente verso la nascita della civiltà moderna, 

Prospettive storiche, sociali ed economiche della via più importante al mondo. 

Colloquio con  S.E. Dott. Alberto Bradanini  ex Ambasciatore d’Italia in Cina a cura della giornalista Patrizia Scotto di Santolo.

A seguire 

Il progetto della “Nuova Via della Seta” tra implementazione e difficoltà legate alle trasformazioni sociali e alle differenze culturali. 

In collegamento streaming dalla Jiaotong Liverpool University Campus di Suzhou Prof.ssa Alessandra Cappelletti Professore Associato al Dipartimento di Relazioni Internazionali,con Intermezzi musicali a cura della “ Chicago Blue Revue” di Fabrizio Berti- Piero Ferretti- Fabio Zini

ore 15;00 – 16;30 

Lascesa della Cina tra vecchie paure e nuove opportunità”Colloquio con Michelangelo Cocco  Direttore Esecutivo del CSCC Centro Studi sulla Cina contemporanea,analista politico ed esperto di politica estera del quotidiano “Il Messaggero”. Autore  di Una Cina “perfetta” La Nuova era del PCC tra ideologia e controllo sociale, edito da Carocci editore, a cura della guornalista Patrizia Scotto di Santolo 

ore 17;00: 18;30

Scrittori e poeti operai nella Cina di oggi. 

Colloquio con Federico Picerni  dottorando in letteratura cinese contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, in un programma congiunto con l’Università di Heidelberg, a cura di Roberto Pecorale.

Accompagnamento musicale a cura della Chicago Blue Revue” 

Fabrizio Berti (armonica e voce)
Fabio Zini (chitarra e voce) Piero Ferretti (Basso e voce )


OFFICINA GIOVANI DALLE ORE  19

Vernissage mostra di istallazioni video e foto dell’artista cinese Ai Teng Presentazione a cura di Sara Vannacci (sinologa, curatrice e consulente d’arte)

 Ore 20;45

Creatività sino-italiane e oltre: espressioni transculturali localizzateUna conversazione tra Valentina Pedone (Università di Firenze) e Roberto Pecorale (Convitto Nazionale Cicognini – Prato) sulle forme di espressione artistica e culturale che stanno emergendo tra cinesi di Italia e italiani sinodiscendenti,a cura di Valentina Pedone e Roberto Pecorale

ORE 21;30 CONCERTO/PERFORMANCE

Binario 1 Est 
Musica_ YôGô Trenô (Giappone)
VJ/Video_ Zhang Li (Cina)

«Siamo cresciuti in Asia e adesso abitiamo a Roma. Arriviamo entrambi dal mondo della produzione di musica e video.
Binario 1 Est è il progetto artistico attraverso il quale affrontiamo il tema della transculturalità, delle sue espressioni ed influenze positive.

SABATO 10 OTTOBRE

Museo del Tessuto ore 10:30- 12:00

A colloquio con Gennaro Sangiuliano direttore Tg 2
Presentazione del libro: “Il Nuovo Mao”. Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi.  Edito da Mondadori, a cura del caporedattore de “La Nazione” Piero Ceccatelli 

ore 12;30- 13:00

Musiche tradizionali cinesi  
A cura della Dott.ssa Isabel Shen 
Esecuzione in forma classica di alcune melodie classiche cinesi 
Breve concerto per Guzheng solista (arpa cinese) 

ore 14;30- 16;00

Promenade a Beijing: a spasso per la Capitale cinese “ Collegamento con il B.I.C.C (Beijing International Chinese College)

Tour virtuale per la Capitale cinese con accompagnatore d’eccezione il B.I.C.C. una delle massime autorità nella diffusione della lingua cinese nel Mondo. 
Presentazione  del Progetto BEIJING DIGITAL  CAMP a cura di Alessandro Ferro e Claudia Rogialli 

Ore 16;30- 18;00 

Viaggio alla scoperta di Tik Tok :
La piattaforma cinese che sta cambiando il mondo dei sociale network a cura di  Ester Macri’ (sociologa, cooperativa Rete Sviluppo, docente e contratto UNIFI) 

OFFICINA GIOVANI PROGRAMMA SERALE

 Ore 21 

Cina:” Le radici Profonde”
Un viaggio fotografico e musicale attraverso ledifferenze generazionali ed il concetto confuciano di Pietà Filiale

A cura di Luca e Fernando Fidanza
In collaborazione con GattoMerlino editore Roma

WORKSHOP ITINERANTE 
A cura del collettivo artistico: “Wuxu” 

Cristina ha raggiunto Prato un giorno di giugno. Persona senza fissa dimora, di lei non si sapeva molto, soltanto che arrivava da Padova.

Dal “mistero di Cristina”, come hanno scritto i giornali, alle difficoltà di comunicazione con le comunità cinesi, l’epidemia ha complicato ulteriormente le nostre traiettorie di vita, imponendoci di confrontarci con l’assenza: assenza di storie individuali, assenza di comunicazione tra persone, assenza di abitanti nella città.

Prato rappresenta per molti cittadini cinesi il luogo inteso come “casa”, in cui una comunità mista ed eterogenea si confonde e si perde nelle aree industriali, commerciali e residenziali. Forse anche per Cristina Prato è stata casa, per un momento.

In questa attività, l’associazione Wuxu e i partecipanti percorreranno insieme le strade più vissute dai cittadini sinopratesi, alla scoperta dei luoghi maggiormente legati alle loro vite. Questo “pellegrinaggio” permetterà al gruppo di rivitalizzare energie che stanno affievolendo, riesaminare gli spazi tra le persone e confrontarsi con la loro assenza.