Bilancio Consuntivo 2019 approvato nell’ultima seduta di Consiglio

Approvazione del Bilancio e rinnovo delle cariche associative all’ordine del giorno. Prenotazione necessaria per il rispetto delle norme igienico sanitarie

Dopo quasi un anno veramente difficile, causato dalla pandemia mondiale, che ha coinvolto direttamente anche Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Prato nella gestione socio-sanitaria del territorio, e dopo il grave lutto che ha recentemente colpito il Sodalizio, con la perdita di uno storico volontario e stretto collaboratore, l’associazione di via San Jacopo riprendi il lavoro per provare a ritrovare il senso di aggregazione e un rinnovato e sperato equilibrio.

“Dopo l’approvazione del Bilancio Consultivo – sottolinea il presidente Dr. Andrea Meoni – relativo all’anno passato, il 2019, da parte del Consiglio nell’ultima seduta, adesso la parola passa ai soci della nostra Istituzione”.

È stata indetta, infatti, per il giorno 18 ottobre prossimo, l’Assemblea generale dei Soci dove questi saranno chiamati ad approvare il Bilancio 2019 e congiuntamente, dopo la chiusura dell’assemblea, saranno chiamati a votare per il rinnovo delle cariche associative.

“Queste elezioni – continua il Dr. Andrea Meoni – devono essere un punto di ripartenza, dopo tutte queste vicende, che hanno molto provato l’associazione, i suoi volontari e tutti i dipendenti. È doveroso riportare la Pubblica Assistenza a lavorare con determinazione e lungimiranza, per i propri soci e per tutto il territorio pratese. Auspichiamo tutti un ritorno alla normalità, se così possiamo dire, nonostante tutte le difficoltà ancora presenti. Mi auguro pertanto la continuazione di quest’opera, che portiamo avanti da centoventi anni e che negli ultimi anni ha visto il sudore e la fatica di molti. Auguro al L’Avvenire un nuovo Consiglio che possa continuare quanto di buono è stato fatto e lavorare per il tanto che c’è ancora da fare, per far crescere la Pubblica Assistenza e per tornare a svolgere anche i servizi sociali del Comune di Prato, non solo per i soci, ma per tutta la comunità. Una delle priorità dell’Associazione di Via San Jacopo è il dialogo con le istituzioni, i partener storici e le nuove realtà, che negli ultimi mesi si è potuto distendere, per gettare le basi per una nuova collaborazione”.

Per quanto riguarda la presenza all’Assemblea, per quest’anno particolare di emergenza sanitaria, saranno adottate misure ben precise per la partecipazione dei soci.

Quanti saranno intenzionati a partecipare allo svolgimento dei lavori assembleari dovranno comunicarne preventivamente la presenza utilizzando i seguenti canali:

–       Mail inviata a presidenza@pa-lavvenireprato.it, soci@pa-lavvenireprato.it e a.gallo@pa-lavvenireprato.it, tre indirizzi per garantirne la ricezione. 

–       Cellulare Ufficio Soci 339.6675058 da contattare in orario di ufficio.

–       Oppure recandosi di persona presso l’Ufficio Soci negli orari di ufficio.

Le prenotazioni dovranno arrivare entro e non oltre le ore 18 del giorno 9 ottobre 2020, per permettere di organizzare gli spazi e le necessità, garantendo così la sicurezza e la riuscita della giornata.

Per quanto concerne le elezioni, che si svolgeranno subito dopo la chiusura dei lavori assembleari fino alle ore 18, sarà possibile esprimere il voto per una delle eventuali liste candidate.

Ai soci che si presenteranno a votare verrà misurata la temperatura per accedere ai locali associativi, verrà richiesta la compilazione dell’autocertificazione e l’obbligo di indossare la mascherina e la disinfezione delle mani.

“Desidero rivolgere un ringraziamento speciale dal profondo – conclude il presidente Meoni – a tutti i Volontari, Dipendenti e Consiglieri per tutto quello che viene fatto quotidianamente e soprattutto nel periodo più difficile della pandemia. Infatti tutti si sono resi disponibili ed indispensabili per la realizzazione di ogni singola occorrenza. Hanno partecipato attivamente alla vita sociale della Pubblica Assistenza, trovatasi protagonista di ogni nuova sfida emergenziale e sociale. Con dedizione e professionalità sono e rimarranno nella storia come l’esempio del nostro motto: non meritò di nascere chi visse sol per sé”.