Discarica Ex Fornace (Viti), per Confartigianato Imprese deve rimanere aperta. Enrico Giardi, presidente PAA: “Soddisfazione per questo attestato di fiducia”

Discarica Ex Fornace (Viti), per Confartigianato Imprese deve rimanere aperta. Enrico Giardi, presidente PAA: “Soddisfazione per questo attestato di fiducia”

Confartigianato Imprese Massa-Carrara ritiene doveroso intervenire e fare chiarezza sulla questione della discarica ex Fornace (Viti) di Montignoso da qualche tempo al centro dell’attenzione di diversi soggetti, anche politici, e di parte della cittadinanza che ne chiede la drastica chiusura seguendo, senza affrontare una accurata e ponderata riflessione,  la convinzione, errata, che discarica sia sinonimo di inquinamento e conseguentemente nociva per la popolazione.

La Confartigianato è abituata ad affrontare i problemi che investono le imprese  e il territorio  prima verificandone  tutti gli aspetti connessi, informandosi e avviando un processo di conoscenza fondamentale per dare le dovute valutazioni e prendere conseguentemente posizione.

In merito alla discarica, i dirigenti dell’Associazione hanno visitato il sito, verificando  direttamente tutti gli aspetti legati alla sicurezza della discarica sia nelle varie fasi  di conferimento del materiale sia nella messa a dimora dell’amianto: l’impianto è perfettamente sicuro sotto tutti gli aspetti e sottoposto ovviamente a tutti i controlli di legge previsti dagli enti predisposti alle verifiche. Nessun pericolo di perdita di materiali pericolosi, nessuna fuga di odori.

“Siamo soddisfati per questo attestato di fiducia – afferma a tal proposito Enrico Giardi, presidente Programma Ambiente Apuane, società che gestisce l’impianto – e siamo ulteriormente motivati a continuare con la serietà da sempre profusa nel nostro lavoro”.

Detto della verifica in luogo (che tanti dei soggetti che ne vorrebbero aprioristicamente la chiusura dovrebbero fare) ci viene da sottolineare un’altra considerazione: la discarica della ex Fornace è l’unica in zona adatta a ricevere e a mettere a dimora l’amianto consentendo così  di risolvere un problema, quello dello smaltimento, che nella nostra zona è un vero e proprio problema sociale dato l’alto numero di discariche abusive e l’abbandono del materiale. Tutto questo a costi contenuti per le imprese locali che possono conferire a prezzi contenuti e rimanere conseguentemente su mercato.

L’eventuale, nefasta, chiusura della discarica comporterebbe la necessità di trovare altri siti idonei al conferimento, magari in Germania o in Austria ( ovviamente con un aumento enorme dei costi di trasporto e di conferimento), dove le discariche di questo tipo sono considerate utili socialmente ed economicamente. Non crediamo che questi paesi siano favorevoli a processi di inquinamento e creare situazioni di pericolo accettando materiali in situazioni di non sicurezza.

Per Confartigianato Imprese la discarica di Montignoso deve rimanere aperta perché è sicura, iper controllata e rappresenta una risorsa e una risposta alle esigenze delle imprese e alla eliminazione di un materiale, l’amianto, che troppo spesso, viene abbandonato (questo sì che costituisce un pericolo per la salute)  in discariche abusive.

 

Condividi

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.